Roma, le catacombe più belle da visitare

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I cimiteri della Capitale, nel corso del tempo, sono divenuti non solo un’area di sepoltura per i defunti, in cui si possono trovare in visita i parenti di questi o degli addetti di qualche agenzia funebre a Roma, come ad esempio la Cattolica San Lorenzo, ma anche zone di pace e serenità, in cui poter ammirare le tombe di personaggi illustri o belle architetture funebri, frequentate proprio da visitatori curiosi.

Se oggi, tra le mete turistiche più visitate in alcune grandi Capitali, vi sono i loro celebri cimiteri, come ad esempio quello parigino del Père Lachaise, a Roma tuttavia è possibile fare qualcosa di più straordinario: una sorta di viaggio nel tempo, per scoprire antichissimi luoghi di sepoltura come le catacombe. Infatti, nella Capitale, sono presenti diverse aree di questo genere, che possono essere visitate e ammirate dai turisti, italiani e stranieri. Andiamo alla scoperta di quelle più celebri, meritevoli di un tour.

Le caratteristiche delle catacombe a Roma

Luoghi di sepoltura realizzate nei primi secoli d.C. e destinate a definitiva dimora dei primi Cristiani, se ne contano una quarantina nell’area romana per complessivi 150 Km e tutte realizzate su vari livelli, le catacombe presentano diverse attrattive per i curiosi ed i turisti, come ad esempio affreschi, pitture e sculture di pregio. Alcuni di tali complessi prendono il nome da qualche santo, mentre altri dai proprietari dei terreni su cui si sono realizzati o dei loro fondatori.

Le catacombe di S.Sebastiano, la dimora provvisoria di Pietro e Paolo

In quest’area, suddivisa in vari livelli, avvenivano sepolture prima di pagani e successivamente di cristiani e prende il nome dal santo che qui venne deposto, dopo la sua uccisione per ordine dell’imperatore Diocleziano intorno al 300 d.C. Questo è anche il luogo dove, secondo alcune fonti, potrebbero essere stati sepolti e trattenuti temporaneamente i santi Pietro e Paolo, in attesa della costruzione delle loro basiliche romane. Questa struttura resta tra le più affascinati della Capitale.

Le catacombe di S.Callisto, tra dipinti e dimore di pontefici romani

Questa antichissima edificazione sotterranea si fa risalire attorno al II° secolo d.C. ed il suo nome si deve al diacono Callisto che ne amministrava l’area e che, in seguito, divenne anche pontefice. I turisti vi possono ammirare dipinti suggestivi, raffiguranti vari simboli eucaristici ed alcune storie del vecchio e nuovo Testamento. Questo sito, tra le altre cose, ha ospitato diversi pontefici romani del III° secolo ed inoltre fu luogo di sepoltura di S.Cecilia.

Le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, un sito per fedeli italiani e stranieri

Vennero edificate come luogo di sepoltura dei due martiri da cui presero il nome, ma successivamente, considerando l’alto numero di fedeli che le frequentarono, sia di origine italiana che celtica e teutonica, vennero ampliate, realizzandovi anche una piccola basilica interna. Al giorno d’oggi, della struttura complessiva fanno parte anche l’omonima chiesa dedicata a questi santi ed il mausoleo di Elena, madre dell’imperatore Costantino.