Non solo turismo

Roma è una città che offre davvero di tutto: turismo, divertimento e anche tanti, tantissimi negozi. Chiunque visiti la città, infatti, non rinuncia di certo alla movida o allo shopping sfrenato che qui è possibile fare. E oltre ai famosissimi negozi della famosa Via dei Condotti, la Città Eterna offre anche altri spazi commerciali di grande rilievo come il centro commerciale Galleria Porta di Roma: è uno dei più gradi a livello europeo ed è comporto da 220 negozi, un cinema multisala con ben 14 sale e una capienza di 2500 posti, un Apple Store, un punto vendita Decathlon, uno Ikea e uno Leroy Merlin e, ultimo ma non per questo meno importante, un parcheggio con ben 7000 posti.

La zona

Si trova nella zona denominata Casal Boccone, ovvero la quarta zona di Roma nell’Agro Romano, per l’esattezza nella zona nord del Comune, a ridosso del grande Raccordo Anulare. Negli ultimi anni, la zona è stata interessata a un ampliamento in termini di hotel e b&b, probabilmente per il successo del centro commerciale: infatti, sul web, è possibile trovare con facilità degli hotel vicino Porta di Roma, pubblicizzati proprio facendo leva sulla loro prossimità alla Galleria, come l’hotel La Pergola.

I luoghi di interesse

Oltre ad essere una grande zona commerciale, Casal Boccone offre anche tanti luoghi di interesse che si possono visitare. Tra questi, il Centro Idrico della Cecchina, un esempio di architettura dal linguaggio innovativo, il cui serbatoio risulta essere una composizione armonica tra le diverse parti della struttura e la natura circostante. L’impianto è fatto di cemento armato e il serbatoio è sostenuto da tre piloni all’interno dei quali si trovano gli impianti di servizio. È di sicuro una struttura fuori dal comune per trattarsi di un centro idrico, per questo motivo risulta essere una tappa interessante. Un altro esempio di architettura modernista è senza dubbio la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone, una struttura recentissima eretta nel 1985 che mette insieme e in perfetta armonia modernità e tradizione. Infine, nella stessa zona, si trovano anche le famose ville dell’Agro Romano, come quella di Faonte, dove si narra che si sia rifugiato Nerone nel 68 d.C. per sfuggire agli uomini di Galba, il Spagnolo che aveva ottenuto l’appoggio del Senato nella rivolta contro l’imperatore. Pare proprio che i ruderi ancora visibili in via Passo del Turchino siano stati identificati dagli archeologi con la villa di Faonte. Ciò che si può ancora vedere sono i resti di una cisterna e pare si trattasse di una villa molto grande, suddivisa in due parti: una riservata alle attività agricole, e una utilizzata come residenza del proprietario.

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