Roma - Controlli sulla corretta detenzione e custodia delle armi tra i Castelli e il litorale sud

Pubblicato il 23/12/11

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22/12/2011 ore 11:05

I Carabinieri hanno effettuato numerose verifiche sulla corretta custodia delle armi legalmente possedute e mirate ricerche finalizzate ad individuare persone che le detengono pur non essendo titolari delle autorizzazione prescritte dalla legge lungo il litorale tra Nettuno e Pomezia, i Castelli Romani e le zone Tiburtina e Prenestina fino ai confini con le province di Frosinone e l'Aquila. Oltre 500 le persone controllate ed effettuate circa 150 perquisizioni veicolari e domiciliari che hanno consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare 5 fucili da caccia 12, due pistole semiautomatiche e un ingente quantitativo di munizioni di vario calibro, tutto materiale illecitamente detenuto. Complessivamente sono state 15 le persone segnalate all'Autorità Giudiziaria per detenzione abusiva di armi e munizioni o per omesse comunicazioni all'Autorità di P.S..

L'operazione ha assunto un particolare rilievo in un'ottica di prevenzione di più gravi delitti contro la persona ed il patrimonio, soprattutto rapine. Significativo il risultato ottenuto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frascati che hanno rintracciato un cittadino italiano residente in provincia di Reggio Calabria ed un nomade di etnia rom, autori di una rapina ai danni di un distributore di carburante sulla Prenestina commessa nel dicembre 2009. I due, responsabili anche di detenzione abusiva di armi, sono stati identificati grazie alla comparazione delle impronte digitali ed al meticoloso esame delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza.

 


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