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Tempio delle Stimmate


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Manufatti di selci provenienti da La ParataLa chiesa delle Stimmate di san Francesco, in origine chiamata s. Maria della Neve o di Santa Valle. Nel 1602 la chiesa fu concessa alla confraternita delle SS. Stimmate di S. Francesco che le cambiò nome.

Fondamenta del Tempio

Nel 1784, durante i lavolaminari per l’ampliamento della chiesa, furono ritrovate una lamina bronzea con scritta arcaica e 16 lastre etrusche di terracotta con scene banchetti, processioni e corse di carri dipinte a rilievo. Il materiale, che apparteneva al tempio etrusco-italico del VI secolo a. C., dedicato ad una divinità sconosciuta (Decluno o Decluna), è conservato al Museo Nazionale di Napoli.

Resti di un tempio ArcaicoDal 17 marzo al 4 giugno 1910, fu eseguito uno scavo presso l’area della chiesa delle SS. Stimmate di San Francesco.

In questo importante scavo furono scoperti:

  1. i resti di un tempio arcaico con struttura architettonica di tipo etrusco-italico;

  2. alcune favisse contenenti oggetti ceramici e lastre frammentari di rivestimento, note con il nome di “terrecotte volsche”;

  3. un fitto strato di vasellame italico mescolato a qualche vaso greco;

In tutta l’area, inoltre, fu rinvenuto abbondante materiale ceramico frammentario, riferibile a varie fasi dell’età del ferro –I e III periodo laziale-.

Mappa del TempioI materiali e i muri rinvenuti non permettono di datare il tempio ma è ipotizzabile l’ingrandimento di un sacello preesistente per celebrare la vittoria latina sui Volsci del 530 a.C.

La maggior parte delle strutture potrebbero essere ancora sotto ciò che rimane della pavimentazione della chiesa.

Nella foto a destra: In rosso le zone oggetto dello scavo e i muri del tempio etrusco, tratteggiata le possibile piantina del tempio presente sotto l’area della chiesa.

Pro Loco Velitrae


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