All’XI secolo risalgono le canoniche sulla piazzetta laterale costruite ad un piano, sopra il porticato con i pilastri di tufo e di peperino.
Vicino alla cattedrale sono ubicate due cisterne: una sotto la pavimentazione stradale davanti all’ingresso laterale e un’altra in un giardino privato nei pressi dell’abside. La notevole quantità di acqua ha fatto ipotizzare la presenza nel foro delle terme.
L'aspetto attuale è quello della ricostruzione del 1664, dopo i lavori seguiti al crollo del campanile, provocato dalla caduta di un fulmine, che semidistrusse la chiesa nel maggio 1656.
Sul lato opposto della piazza c’è il monumento ai Caduti sul lavoro.